Contributo Caregiver Familiare
A partire dalle ore 00:00 del 1° ottobre 2026 è possibile presentare domanda per il Contributo Caregiver Familiare EBAS 2026, destinato ai lavoratori che assistono un familiare entro il secondo grado non autosufficiente o affetto da grave patologia.
Il contributo ammonta a € 600 per nucleo familiare. Le domande saranno accolte sino ad esaurimento delle risorse disponibili, con pubblicazione di apposito avviso sul sito EBAS al raggiungimento del limite.
La domanda deve essere inviata esclusivamente via PEC all’indirizzo ebas.sardegna@pec.it, utilizzando l’oggetto obbligatorio MATRICOLA INPS + nome e cognome del dipendente.
Consulta qui di seguito gli articoli del Bando
Art. 1 – Finalità
EBAS istituisce il Contributo Caregiver Familiare volto a sostenere i lavoratori che, all’interno del proprio nucleo familiare, prestano assistenza continuativa a un familiare, entro il secondo grado, non autosufficiente o affetto da grave patologia, contribuendo alla conciliazione vita‑lavoro e al benessere complessivo della famiglia.
Art. 2 – Specifiche del Bonus
Le risorse stanziate per la presente misura ammontano complessivamente a € 363.000,00.
Il contributo previsto (“Bonus Caregiver Familiare”) è pari a € 600,00 per nucleo familiare, al lordo delle ritenute fiscali eventualmente applicabili.
Sulla base delle risorse disponibili, il numero massimo di bonus erogabili è pari a n. 605.
Art. 3 – Destinatari
Possono presentare domanda i lavoratori dipendenti di aziende aderenti ad EBAS e in regola con la contribuzione dovuta.
Art. 4 – Requisiti di accesso
Per accedere al contributo, il richiedente deve possedere tutti i seguenti requisiti:
- ISEE del nucleo familiare non superiore a € 20.000,00 (ISEE ordinario in corso di validità).
- Presenza nel nucleo familiare di un familiare non autosufficiente o affetto da patologia grave certificata.
- L’attività di assistenza deve essere continuativa.
- La domanda deve essere presentata nei termini previsti dal presente bando.
Art. 4-bis – Requisiti dell’azienda
Per l’accesso al contributo, l’azienda presso cui il lavoratore presta attività deve possedere i seguenti requisiti:
- Regolarità contributiva EBAS per almeno 24 mensilità continuative al momento dell’evento.
- In presenza di mesi privi di forza lavoro, la verifica della regolarità contributiva è estesa fino a un massimo di 36 mesi.
- Per le imprese che svolgono attività stagionali, è richiesto un minimo di 12 mensilità di regolarità contributiva nei 36 mesi precedenti, purché riferite ai periodi di effettiva attività dell’azienda.
- Per le imprese di nuova costituzione, è richiesta una regolarità minima di 12 mesi.
Art. 5 – Documentazione da allegare
Documentazione obbligatoria
- Modulo di domanda EBAS debitamente compilato e firmato.
- Attestazione ISEE ordinario in corso di validità.
- Documento di identità del richiedente.
- Certificazione medica che attesti la non autosufficienza o la patologia grave del familiare (verbale di invalidità INPS, L. 104/92 art. 3 comma 3).
Nota: Non è richiesta documentazione di spesa.
Art. 6 – Modalità di presentazione (Click Day – PEC)
Le domande, redatte sull’apposito modello reso disponibile sul sito www.ebas.sardegna.it, possono essere inviate a partire dalle ore 00:00 del 1° ottobre 2026, sino ad esaurimento delle risorse disponibili, al cui raggiungimento sarà pubblicato apposito avviso sul sito EBAS. Oltre tale momento, le domande eventualmente pervenute non saranno ritenute ammissibili.
La domanda deve essere inviata tramite PEC, all’indirizzo ebas.bandocaregiver@legalmail.it
Nell’oggetto della PEC devono essere indicati esclusivamente: MATRICOLA INPS + nome e cognome del dipendente.
In assenza dell’oggetto corretto, la domanda non verrà presa in carico.
È obbligatorio allegare una sola domanda per ogni PEC inviata. In caso di invio contenente domande multiple, tutte le domande saranno considerate inammissibili.
Per ulteriori chiarimenti interpretativi e operativi, si invita a consultare le FAQ dedicate, pubblicate sul sito istituzionale di EBAS. Le FAQ costituiscono parte integrante del presente bando ai fini dell’applicazione uniforme dei criteri.
Art. 7 – Criteri di istruttoria
Le domande saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Qualora una domanda venga ammessa con riserva, il richiedente dovrà integrare la documentazione richiesta entro 15 giorni dalla comunicazione. In assenza di integrazione entro il termine previsto, si procederà con lo scorrimento delle successive domande ritenute ammissibili.
Nel caso di domande ammissibili ma in presenza di irregolarità contributiva (quota EBNA / quota FSBA), l’impresa sarà invitata a regolarizzare la posizione prima della liquidazione del contributo. In caso di mancato adempimento entro 15 giorni dalla segnalazione da parte dell’Ufficio, la domanda sarà ritenuta non liquidabile.
Art. 8 – Erogazione del contributo
Il contributo verrà erogato all’azienda e inserito nella prima busta paga utile del lavoratore beneficiario.
Art. 9 – Controlli
EBAS si riserva di effettuare:
- controlli documentali;
- verifiche presso enti certificatori;
- controlli a campione sulle domande ammesse.
In caso di dichiarazioni mendaci o documentazione non veritiera, EBAS procederà alla revoca del contributo e al recupero delle somme erogate.
Art. 10 – Decorrenza
Il presente bando entra in vigore dalla data di approvazione del Comitato di Gestione e rimane valido fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Qualche dubbio? Consulta le FAQ
FAQ – Contributo Caregiver Familiare – EBAS 2026
- Chi può richiedere il contributo Caregiver Familiare?
Possono presentare domanda i lavoratori dipendenti di aziende aderenti ad EBAS e in regola con la contribuzione dovuta. (Art. 3)
- Chi sono i familiari “entro il secondo grado”?
Il contributo è destinato ai lavoratori che assistono un familiare fino al secondo grado, non autosufficiente o affetto da grave patologia. (Art. 1)
La dicitura “entro il secondo grado” comprende tutti i familiari di primo e secondo grado.
Familiari di primo grado
- Genitori
- Figli
Familiari di secondo grado
- Nonni
- Fratelli e sorelle
- Nipoti (figli dei fratelli/sorelle)
- Che cosa si intende per “assistenza continuativa”?
Il bando richiede che il lavoratore prest(i) assistenza continuativa a un familiare… non autosufficiente o affetto da grave patologia (Art. 1).
Per assistenza continuativa si intende un impegno stabile e non occasionale nella cura del familiare non autosufficiente o affetto da grave patologia. L’assistenza deve essere svolta in modo regolare e abituale, anche non quotidiano, e deve rappresentare una presenza costante nella gestione della condizione di fragilità.
È considerata assistenza continuativa anche quando il lavoratore:
- coordina la rete di cura (appuntamenti, terapie, farmaci, servizi domiciliari);
- supervisiona interventi svolti da terzi (OSS, badanti, servizi comunali);
- organizza l’assistenza e garantisce la presenza familiare necessaria;
- non eroga direttamente tutte le attività materiali di cura, ma mantiene la responsabilità continuativa dell’assistenza.
Non è richiesto che l’assistenza sia esclusiva, né che il lavoratore sia presente 24/7: l’importante è che l’attività sia stabile, costante e riconducibile al nucleo familiare.
- Qual è il limite ISEE per accedere al contributo?
L’ISEE del nucleo familiare deve essere non superiore a € 20.000,00. (Art. 4)
- Qual è l’importo del contributo?
Il contributo è pari a € 600,00 per nucleo familiare, al lordo delle ritenute fiscali. (Art. 2)
- Quante domande saranno finanziate?
Il numero massimo di bonus erogabili è 605. (Art. 2)
- Quando è possibile inviare la domanda?
Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 00:00 del 1° ottobre 2026, fino ad esaurimento delle risorse. (Art. 6)
- Come deve essere inviata la domanda?
La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: ebas.bandocaregiver@legalmail.it
Nell’oggetto devono comparire solo: MATRICOLA INPS + nome e cognome del dipendente
In assenza dell’oggetto corretto, la domanda non verrà presa in carico. (Art. 6)
- Quante domande possono essere inviate per ogni PEC?
È possibile inviare una sola domanda per ogni PEC. Domande multiple nella stessa PEC → inammissibili. (Art. 6)
- Quale documentazione deve essere allegata?
Documentazione obbligatoria:
- Modulo di domanda EBAS firmato
- ISEE ordinario del nucleo familiare
- Documento di identità
- Certificazione medica (invalidità / L.104 art.3 c.3)
- Documentazione fiscale prevista dal bando
Non è richiesta documentazione di spesa. (Art. 5)
- Cosa succede se la domanda è incompleta?
La domanda può essere ammessa con riserva. Il richiedente ha 15 giorni per integrare la documentazione. In assenza di integrazione, si procede con lo scorrimento delle domande successive. (Art. 7)
- Cosa succede se l’azienda non è in regola con EBNA/FSBA?
L’azienda sarà invitata a regolarizzare la posizione entro 15 giorni. Se non lo fa, la domanda sarà non liquidabile. (Art. 7)
- Come viene erogato il contributo?
Il contributo viene erogato all’azienda, che lo inserirà nella prima busta paga utile del lavoratore beneficiario. (Art. 8)
- Sono previsti controlli?
Sì. EBAS effettuerà:
- controlli documentali,
- verifiche presso enti certificatori,
- controlli a campione.
Dichiarazioni mendaci comportano revoca e recupero delle somme. (Art. 9)
- Quali sono i requisiti dell’azienda?
(Art. 4-bis)
L’azienda deve possedere:
- almeno 24 mensilità continuative di regolarità contributiva EBAS al momento dell’evento;
- se presenti mesi privi di forza lavoro, la verifica è estesa fino a 36 mesi;
- per le imprese stagionali, è richiesto un minimo di 12 mensilità di regolarità contributiva nei 36 mesi precedenti, riferite ai periodi di effettiva attività;
- per le imprese di nuova costituzione, è richiesta una regolarità minima di 12 mesi.